Produttività hotel, come misurarla e come aumentarla?!?

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Produttività hotel, come si misura? C’è una formula magica?

Lavorare con un team di persone che sia altamente produttivo ed efficiente è una condizione essenziale per il successo di un hotel.

Un ambiente frenetico che si rivolge a clienti esigenti 24 ore su 24 richiede un servizio clienti eccezionale, che può essere fornito solo da uno staff dinamico.

Per mantenere la produttività hotel elevata, dovrai considerare diversi fattori. E quello con l’impatto maggiore è la durata del turno di lavoro. 

In che modo il turno di lavoro influisce sulle prestazioni del tuo staff e cosa puoi fare per evitare che abbia un’influenza negativa?

Che cosa si intende per “produttività” nell’ospitalità?

Come spesso accade la risposta è: dipende

Il tuo hotel potrebbe essere una struttura low cost oppure un resort di alto profilo. Potrebbe offrire o meno un servizio 24 ore su 24, oppure potrebbe offrire anche servizi extra, come: ristorante, bar, palestra o piscina. Per questa ragione e per questi contesti diversi il modo in cui misuri la produttività non è semplice. Dovrai infatti adattarlo alla tua realtà.

La misurazione della produttività dovrebbe essere misurabile con le regole semplici, considerando ogni dipartimento in maniera a se stante. Stabilire quindi diversi parametri per la reception, il concierge, l’housekeeping e così via.

Questi parametri devono essere semplici perché devono essere di chiara e semplice comprensione per tutti senza creare confusione.

Per esempio possiamo dare una metrica al team di pulizie secondo la quale “tutti gli alloggi devono essere puliti e rassettati entro una certa ora”. In questo modo puoi identificare potenziali problemi di produttività e decidere se la durata del turno ha un impatto negativo.

Quanto deve durare un turno di lavoro in hotel?

Gli esseri umani non sono robot, e ce lo dobbiamo fissare in testa senza compromettere la qualità di quello che fa. Questo significa che il nostro corpo ha bisogno di tempo per ricaricarsi sia durante il tempo libero che durante il sonno. Ricordiamo sempre che la vita è una maratona e non uno sprint da 100 metri in cui scattare e bruciarsi.

Leggendo un po’ in giro ho trovato opinioni contrastanti, c’è addirittura che assume che i dipendenti d’ufficio con un turno di 8 ore si trovano poi a lavorare solo circa 3-4 ore al giorno, trascorrendo le altre facendo altro. 

Le distrazioni quotidiane sono molte ma queste possono essere ridotte al minimo introducendo chiari obiettivi misurabili.

Nel settore alberghiero, inizia definendo la durata ottimale del turno per reparto. Il numero medio di ore ti verrà, molte volte, dalla tua esperienza professionale. Segui il tuo istinto quando li stabilisci: leggerai successivamente come identificare se lo stai facendo bene.

Tieni sempre conto che se il personale non ha:

  • Obiettivi chiari
  • Libertà di prendere decisioni
  • Motivazione (anche economica €€€)

Lavorerà sempre il minimo indispensabile indipendentemente dalla durata del proprio turno.

Lavorare un turno troppo lungo in hotel, che cosa succede?

Avere un team bruciato dalla stanchezza (burn out!) è controproducente. E’ chiaro che chi è stanco tende a fare molti più errori rispetto a chi invece è fresco e appena arrivato a lavoro dopo una bella dormita di 8 ore. Essere stanchi può causare sbalzi d’umore, un grosso problema per chi come noi è a contatto con persone che spesso, diciamocelo chiaramente, ti tira i nervi come un elastico.

Personale stanco diventa irascibile, poco flessibile e può causare danni e i dipendenti che svolgono un lavoro sedentario, come i tuoi receptionist, sono a maggior rischio.

Cosa fare per mantenere la produttività al top

E’ un gioco di equilibri per il direttore dell’hotel, da una parte dobbiamo mantenere la qualità al massimo per i clienti e dall’altra dobbiamo gestire l’umore e la motivazione del personale… una bella sfida!

4 cose che puoi fare per migliorare la produttività in hotel:

  1. Chiedi ai dipendenti il loro parere sulla durata del turno di lavoro e cerca di soddisfare le esigenze individuali quando possibile.
  2. Definisci delle metriche di misurazione della produttività chiare e condivise con tutto il personale della struttura.
  3. Cerca di prevedere in anticipo se qualche collega sta andando in “burn out”, cercando di tamponare il problema sul nascere.
  4. Premia i buoni risultati con compensi anche economici, talvolta un piccolo bonus può fare la differenza.

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